Mafia 4, lo studio di sviluppo subisce tagli: 50 dipendenti coinvolti

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Va sempre così, per una buona notizia ne arriva una cattiva. Al vociferato avvio dello sviluppo di Mafia 4 fa da contraltare un round di licenziamenti nelle fila di Hangar 13, con circa 50 dipendenti coinvolti. Purtroppo non si tratta della prima volta e la notizia segue l’uscita di scena del capo dello studio Haden Blackman all’inizio del mese.

Secondo quanto riportato da Kotaku, i licenziamenti coinvolgono la sede principale dei Hangar 13 in California. I dipendenti sarebbero stati informati da remoto dal nuovo boss dello studio, Nick Baynes. Hangar 13 dovrebbe quindi contare ora su un organico di circa 40 unità, impegnato sia su Mafia 4 (che dovrebbe essere un prequel) che sulla prossima generazione del gioco di tennis Top Spin.

“2K è pienamente impegnata nel futuro dell’Hangar 13 mentre lo studio sta attraversando un periodo di transizione impegnativo ma alla fine promettente“, ha affermato 2K commentando le ultime decisioni.

“Nell’ambito delle nostre continue valutazioni per garantire che le nostre risorse siano allineate ai nostri obiettivi, abbiamo apportato alcune modifiche che hanno portato a una riduzione delle posizioni e a un distacco da alcuni colleghi. Queste decisioni sono sempre difficili. Stiamo facendo tutto il possibile per collaborare con i dipendenti interessati per trovare loro nuovi ruoli in altri progetti e team in 2K e fornire pieno supporto a coloro che non possono essere ridistribuiti, collegandoli con le risorse del settore per trovare nuove opportunità al di fuori di 2K”.

Lo scorso novembre, Take-Two (casa madre di 2K) ha fatto sapere di aver cancellato un importante progetto di Hangar 13 che era in lavorazione dal 2017, un rivale di Destiny descritto come un live service cooperativo a tre giocatori. La decisione è costata caro a Take-Two: ben 53 milioni di dollari.

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